Cocktail molecolari: quando il barman diventa un chimico

cocktail molecolariCosa sono e come si preparano i Cocktail molecolari. La nuova moda che sta spopolando in tutta Italia. Da qualche tempo in Italia è sbarcata l’arte della “molecular mixology”, ovvero la preparazione dei Cocktail molecolari. La nuova moda dei drink notturni sta letteralmente spopolando in tutta la penisola, isole comprese, nei cosidetti locali “molecular bar”.
I Cocktail molecolari sono delle bevande preparate sfruttando semplici principi della chimica: reazioni molecolari e processi di gelificazione modificano la struttura degli ingredienti con l’aiuto di alghe marine o sostanze come il bicarbonato di sodio, l’azoto liquido o il ghiaccio secco, ottenendo così cocktail buonissimi e di sicuro impatto visivo.

A dispetto di quanto si potrebbe pensare, i Cocktail molecolari sono attentamente costruiti con l’ausilio di ingredienti naturali che non possono, in alcun caso, essere nocivi per la salute. Questa affermazione potrebbe destare qualche dubbio, ma se prendiamo ad esempio l’azoto liquido contenuto in un Cocktail molecolare (usato spesso per creare l’effetto fumo nel bicchiere) e lo confrontiamo con la quantità di azoto presente nell’aria (pari al 78%), i dubbi scompaiono immediatamente.
Tra bicchieri traboccanti fumo e strani effetti visivi, i cocktail somigliano sempre di più a pozioni magiche e i bar diventano laboratori chimici aperti al pubblico.

Alcune ricette di Cocktail molecolari:

Spritz molecolare
Prosecco, caviale e sfere di Aperol

Negroni Solido
Gin, Campari, Vermouth Rosso, insalata di Negroni

B52 molecolare
Sfere di kahlua, shot di baileys, rum scuro, Grand Marnier

Come diventare barista spendendo poco e velocemente

come diventare barista

Come diventare barista? Tra mille proposte, il corso barman migliore per te.

Tante volte ci si chiede come abbiano imparato certi baristi a fare i cocktail o come facciano ad indovinare le quantità di ingredienti senza misurarle o in che modo riescano ad indovinare i gusti del cliente; il riassunto di tutti questi dubbi sta in una domanda: come diventare barista?
Domanda più che legittima visto e considerato che tante volte ci troviamo di fronte a dei veri maghi del bancone.
La risposta è molto semplice: bisogna fare un corso barman!

Tra le infinite offerte di corsi barman in Italia è molto difficile orientarsi e scegliere il corso giusto: ci sono i corsi in aula che costano una fortuna, poi ci sono i corsi barman gratuiti per i disoccupati offerti da enti regionali o provinciali, quelli low cost finanziati dal fondo sociale europeo e poi ci sono i corsi online.

Come diventare barista in Italia?

Come si può notare dalla lista qui sopra, la risposta alla domanda “come diventare barista?” viene fornita da molti in Italia, ma quale scegliere?

Partendo dai corsi in aula presso scuole barman accreditate, si può dire che non siano proprio a buon mercato, ma sicuramente forniscono una buona preparazione; quindi se qualcuno ha un bel gruzzoletto da investire, questa opzione potrebbe rivelarsi valida.

Passando ai corsi gratuiti per disoccupati o quelli low cost finaziati dall’Ue o da enti regionali piuttosto che statali o provinciali, si può dire che non siano poi cosi male, ma neanche il massimo della vita, poichè molte volte non vengono effettuati da professionisti del settore e di solito richiedono certi parametri di reddito per essere ammessi.

Una delle soluzioni migliori che sta prendendo sempre più piede in Italia, sono i corsi in formato video oppure i corsi online (la differenza tra i due è che il primo lo si può scaricare direttamente sul computer, mentre l’altro si frequenta guardando il video in rete). Oltre al basso costo dovuto all’assenza di spese di gestione, presentano l’ottima possibilità di poter essere visti e rivisti all’infinito, possono essere frequentati direttamente da casa decidendo gli orari e i giorni in cui ci si vuole dedicare.

Pertanto la risposta alla domanda “come diventare barista” in poco tempo e spendendo poco è: frequentare un corso barman online o in formato video.

Cocktail Tintoretto: melograno e prosecco per un aperitivo da sogno.

Cocktail TintorettoIn quante occasioni ci si perde nelle pagine dei ricettari per trovare un cocktail all’altezza di un’occasione importante? Quante volte capita di aver degli invitati e non saper quale cocktail proporre come aperitivo per fare una bella figura?

Se anche tu ti sei trovato in queste situazioni, la soluzione migliore è un drink fatto con succo di frutta e spumante o prosecco.

Uno dei cocktail più azzeccati per correre in aiuto ai nostri dubbi è il cocktail Tintoretto: si tratta di un drink tipico delle zone di Asolo (in provincia di Treviso – Veneto) che prende il suo nome dal pittore veneziano Jacopo Robusti Comin conosciuto come il Tintoretto.
Si tratta di uno sparkling dalla preparazione molto semplice ma dal sicuro impatto visivo e gustativo i cui ingredienti si riassumono in 2/3 di Prosecco o spumante e 1/3 di succo di melograno.

Cocktail Tintoretto: un aperitivo da sogno

Potrebbe essere una buona idea per l’aperitivo di San Valentino dato il suo colore rosso acceso, ma vista la stagionalità del suo ingrediente principale, ovvero il melograno, è molto più consigliato nei mesi che vanno da settembre a novembre, mesi in qui è più semplice reperire il frutto base fresco. Nulla toglie comunque che possa essere degustato durante tutto l’arco dell’anno prestando ovviamente attenzione alla provenienza degli ingredienti.
Per preparare il cocktail Tintoretto non necessitiamo di particolari abilità in quanto è molto semplice: basta sgranare bene il melograno facendo attenzione a non lasciare la parte bianca attaccata ai chicchi e pestare con un muddle i grani e filtrare il succo con un passino (oppure usare la centrifuga se ce n’è una a disposizione). Una volta ottenuto il succo di melograno, si riempie un bicchiere da spumante (flute) con 1/3 di melograno e 2/3 di prosecco o di spumante e il drink è pronto.
Ecco che il cocktail Tintoretto è quindi un’ottimo drink per accontentare tutti e fare di sicuro una bella figura anche con gli invitati dal palato fine.

Varianti del cocktail Tintoretto:
- Cocktail Mimosa
- Cocktail Bellini
- Cocktail Rossini

CORSO BARMAN – Diventa Bartender restando a casa tua

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Se stai cercando un corso serio per diventare bartender (barman/barista o barmaid), sei nel posto giusto!!!
Quello che ti sto presentando non è un corso di bartending qualsiasi, ma bensì è il corso di bartending. Non si tratta infatti del canonico corso che ti obbliga ad andare in un’aula scolastica e seguire un professore per 6 ore e rischiare di dimenticarti tutto una volta arrivato a casa. Questo corso per diventare barman prevede che tu debba restare a casa tua seguendo i preziosi insegnamenti che ti vengono spiegati in modo chiarissimo ed estremamente didattico, con la possibilita di rivedere tutti i contenuti quando vuoi.

Com’è possibile?
È possibile perchè questo è il primo e unico corso di barman interamente in formato video scaricabile!!!
Probabilmente starete già immaginando i vantaggi che può avere questo corso, ma ve ne voglio elencare un po’ ugualmente:
- decidi tu quando seguire la lezione;
- ti permette di frequentarlo anche se hai molti impegni;
- se non capisci qualcosa puoi rivedere un argomento quante volte vuoi;
- se alla fine del corso passa del tempo prima che tu inizi a lavorare e quindi ti dimentichi tutto, puoi rifarlo senza pagare di nuovo poichè ce l’avrai sempre nel tuo computer;
- ti permette di imparare un mestiere in poco tempo;
- non richiede alcuna preparazione o esperienza poichè parte da zero;

Perchè il prezzo è cosi basso?
Basti pensare che questa formula di insegnamento non ha costi fissi, ovvero non c’é il costo dell’aula, delle attrezzature, del prefessore, ecc., quindi di conseguenza noi come staff non dobbiamo affrontare spese ingenti per svolgere questa attività e quindi questo è il motivo del prezzo contenuto.

Perchè diventare bartender?
Perchè è un lavoro che non conosce crisi! In tutta europa, anzi in tutto il mondo, i barman sono sempre più richiesti. In un momento in cui l’economia sta andando a fondo, questo lavoro resta comunque a galla. Oltre a questo fatto molto importante, ti consente di stare a contatto con la gente, magari anche di diversi paesi, e ti consente soprattutto di poter lavorare in tutto il mondo senza alcun problema. In quest’ultimo caso dovresti conoscere la lingua del posto. Il lavoro di bartender ti può aiutare anche da questo punto di vista, poichè parlando con i clienti avrai sicuramente modo di imparare al meglio una lingua nuova.

A chi è rivolto?
Questo corso di barman non ha un target di età, sesso o posizione sociale. Questo corso è rivolto a chiunque sia interessato ad imparare le tecniche di lavoro dei veri barman statunitensi.
Se volessimo stipulare una lista di persone a cui è rivolto questo corso per diventare barman, potrebbe essere senza alcun dubbio la seguente:
- Studenti in generale (universitari, media superiore, ecc.) che vorrebbero diventare barman perchè necessitano di un lavoro oltre l’orario scolastico che gli permetta di mantenersi gli studi;
- Persone che per colpa della crisi sono rimaste senza lavoro e cercano un lavoro che nonostante tutto rimane a galla come quello del barman;
- Baristi che hanno aperto un bar in proprio ma che non sanno fare i cocktail come i veri barman americani;
- Persone che hanno sempre sognato di fare i barman, ma non hanno mai frequentato un corso barman poichè costava troppo;
- Persone che vorrebbero integrare il loro primo lavoro, magari part-time, per arrotondare lo stipendio;

Solo da questa lista si può scorgere una vera e propria marea di persone che potrebbero frequentare questo corso di barman.

Come si fa a diventare barman?

Contro ogni pronostico, il lavoro del barman, richiede molta preparazione sia a livello tecnico/pratico, sia sotto il profilo comportamentale, sia a livello di conoscenza delle merci.
Non basta saper versare un liquido su un bicchiere o saper spinare una birra per poter diventare barman. Bisogna inanzitutto sapere cosa si sta vendendo, quindi avere una buona conoscenza delle merci; poi bisogna saper relazionare col cliente, saperlo consigliare, prestargli la giusta attenzione senza importunarlo troppo o trascuralo; non meno importante è sapere le tecniche di versaggio, le tecniche di costruzione dei cocktail, i dosaggi, le ricette, ecc.

Diventare barman con bartendertrainer.it

Per sapere tutte queste cose ovviamente bisogna frequentare un corso barman che ti consenta di acquisire tutto quanto è necessario per affrontare il lavoro dietro il bancone con professionalità.
Per motivi di tempo o per motivi di costo troppo elevato, molte persone si lanciano in questa professione senza la minima preparazione. Per oviare il problema tempo/costo ci sono dei corsi interamente in formato video che permettono di imparare l’arte del bartending senza dover andare in un’aula scolastica. Il grande vantaggio di questa tipologia di corso è che lo si può frequentare quando si vuole e si possono rivedere le lezioni quante volte si vuole. Da non sottovalutare è anche il costo contenuto dovuto solo ed esclusivamente al fatto che non ci sono costi gestionali per esercitare le lezioni.
Detto questo perche non approfittare di questa occasione e imparare un lavoro che non conosce crisi???

È necessario fare il corso barman per lavorare dietro il bancone?

La professione del barman, molte volte, viene interpretata e vista come una professione di seconda scelta per la quale non serve alcuna preparazione; molti infatti si reputano barman per il solo fatto che lavorano dietro il bancone di un bar.
Niente di tutto questo può essere considerato vero. Il lavoro del barman, al contrario di quanto la gente pensa, è un lavoro per niente facile, poiché prevede di avere una serie di competenze che spaziano dall’ambito tecnico a quello psicologico, dalla conoscenza delle merci all’abilità nel riconoscere i gusti della gente e a tante altre abilità che fanno la differenza tra un barman serio e uno improvvisato.

Corso barman professionale. Quali sono i vantaggi reali?

Le differenze sostanziali tra chi è barman e chi si reputa tale sono tantissime. Partendo dal lato organizzativo, il vero barman sa come predisporre prodotti e strumenti necessari allo svolgimento del lavoro, in base al tipo di bar si trova a lavorare; pertanto, che si trovi a lavorare in discoteca o in hotel o in un semplice bar di città, sa organizzare una mis-en-place del bancone in modo tale da avere a disposizione immediata un prodotto/strumento maggiormente utilizzato nel locale adattandosi alle richieste della clientela.
Dal punto di vista tecnico, non si vedrà mai un vero barman fare un cocktail utilizzando un misurino, ma lo si vedrà versare gli ingredienti utilizzando il free pouring e il conteggio mentale, cosa che l’improvvisato non sa fare.
Un vero barman non si trova in difficoltà quando deve fare più cocktail con ingredienti e metodi di costruzione diversi perché conosce le tecniche del caling order e dello speed working.
Da non trascurare poi il lato comportamentale/psicologico, dove il bartender deve capire che tipo di cliente si trova davanti e molte volte consigliarlo nel tipo di drink da ordinare; per questo non bastano le buone maniere, ma sono necessarie anche delle buone conoscenze a livello merceologico.
Tutte queste abilità non si trovano certo nel barista improvvisato, ma si trovano certamente nel bartender che ha intrapreso la professione con un po’ di criterio frequentando un corso barman professionale.
Parlando di corsi barman si può sguazzare tra migliaia di proposte, partendo con quelli proposti da associazioni e scuole, continuando con quelli online e con quelli in formato video. La differenza tra quelli sopra citati? Quelli proposti da associazioni e scuole sono sicuramente validi, ma nella maggior parte dei casi costano una fortuna; quelli online sono altrettanto validi, il prezzo non è elevato, ma ti costringono a rimanere davanti al computer e magari non danno accesso alle lezioni una volta finito il corso; quelli in formato video invece, oltre ad essere indubbiamente professionali perché tenuti da professionisti, hanno un costo contenuto, non ti legano al computer poiché li puoi visualizzare anche sulla tv, non ti legano ad un’aula scolastica e sopratutto li puoi guardare e riguardare quante volte vuoi. Molti tendono ad interpretare il costo contenuto come simbolo di scarsa qualità, ma anche in questo caso si tratta di un clamoroso errore; basti pensare che questa formula di insegnamento non ha costi fissi, ovvero non c’é il costo dell’aula, delle attrezzature, del professore, ecc., quindi di conseguenza il professionista o lo staff che vendono il corso non devono affrontare spese ingenti per svolgere questa attività e quindi ecco svelato il motivo del prezzo contenuto.
Ecco quindi che non è vero che basta lavorare dietro un bancone per definirsi barman, ma bisogna avere una preparazione sotto molteplici aspetti che si può ottenere soltanto con un corso barman e affinare con l’esperienza.

Si può imparare l’arte del bartending da un video corso barman?

Fino a qualche anno fa, se qualcuno voleva fare un corso per imparare una professione doveva rivolgersi a scuole, enti, associazioni e recarsi fisicamente in un’aula scolastica o laboratorio per seguire le lezioni; oggi, grazie a internet, è possibile acquistare corsi di formazione professionale in formato video e imparare da casa quello che prima si imparava in aula.

L’effettiva utilità del nostro video corso barman. Scoprine tutti i vantaggi.

Molte persone sono ancora convinte che non sia possibile imparare qualcosa senza un professore che ti obblighi a imparare le cose o che ti segua correggendoti gli errori. A mio parere, nel 2012, questa convinzione non trova fondamenta, poiché ci sono diversi fattori che determinano la validità dei cosiddetti videocorsi. Innanzitutto bisogna precisare che, nella maggioranza dei casi, tali corsi sono tenuti da professionisti che operano nel settore di cui è oggetto il corso da anni e quindi, essendo veterani del mestiere, sanno sia esporre concetti e tecniche necessari alla professione in modo chiaro e semplice, sia presentare problematiche attinenti allo svolgimento della professione stessa, avendole vissute nella propria pelle, e dare consigli utili per risolverle.
Se come esempio prendiamo un corso barman, possiamo star certi che le video lezioni non saranno tenute da un’improvvisato mago dei cocktail che armeggia bottiglie a caso senza sapere cosa sta facendo; ci troveremo sicuramente di fronte ad un professionista che spiega bene, sia a livello teorico che pratico, le tecniche come il free pouring, il conteggio mentale, la costruzione dei cocktail e tutto quello che serve per diventare un buon bartender. Inoltre, solitamente, i siti che vendono i suddetti videocorsi sono sempre muniti di un form di contatti dove si possono esprimere dubbi e ricevere risposte adeguate e sicuramente complete da chi ha venduto il corso. Pertanto, continuando con l’esempio del corso barman, non c’è nessuna differenza tra l’essere in aula davanti al professore o l’essere a casa davanti al computer con una bottiglia e un bicchiere per provare quello che viene insegnato.
Un altro lato positivo del videocorso è che puoi guardarlo e riguardarlo migliaia di volte anche a distanza di tempo, al contrario del corso tradizionale dove, una volta terminato, se ti dimentichi le cose lo devi rifare pagandolo di nuovo.
Altra cosa positiva è il prezzo ridotto rispetto al corso tradizionale, ma devo dire che nella maggior parte dei casi questa differenza di prezzo abissale può portare ad avere qualche dubbio. Continuando col corso di bartending, molti infatti si chiedono: “come mai un corso per barman tradizionale costa una follia e questo costa così poco? Sarà serio o sarà una bufala per rubarmi i soldi? Valga la pena di provare o meglio andare sul sicuro spendendo di più?”
Anche in questi dubbi non trovo giusto fondamento, poiché basta pensare che questa formula di insegnamento non ha costi fissi, ovvero non c’é il costo dell’aula, delle attrezzature, del professore, ecc., quindi di conseguenza il singolo insegnante o lo staff non devono affrontare spese ingenti per svolgere questa attività ed ecco che il prezzo contenuto prende un senso.
Molti invece non scelgono il videocorso soltanto perché alla fine non si riceve l’attestato di frequenza. Beh, a mio avviso, per fortuna che non lo danno!!! Immaginate quanti potrebbero diventare barman o professionisti in altri settori soltanto acquistando il corso senza frequentarlo. A questo punto il corso diventerebbe una scorciatoia enorme per riempire i posti di lavoro di incompetenti e cancellerebbe il suo attuale scopo che è quello di preparare le persone a svolgere una professione. Anche se non si riceve il certificato, alla fine del corso si potrà vantare la conoscenza base, sia pratica che teorica, del mestiere e se ne potrà dare dimostrazione una volta messi alla prova.
In conclusione, visto quanto detto sopra e visto che sono già molti ad essersi orientati a questo metodo didattico, non vedo dove possa essere la difficoltà ad apprendere da un corso in formato video; basta metterci impegno e volontà ed ecco fatto.

Corso Barman online: impara un lavoro che non conosce crisi

Perchè diventare bartender? Perché un corso barman online?
Perchè è un lavoro che non conosce crisi! In tutta europa, anzi in tutto il mondo, i barman sono sempre più richiesti. In un momento in cui l’economia sta andando a fondo, questo lavoro resta comunque a galla. Oltre a questo fatto molto importante, ti consente di stare a contatto con la gente, magari anche di diversi paesi, e ti consente soprattutto di poter lavorare in tutto il mondo senza alcun problema. In quest’ultimo caso dovresti conoscere la lingua del posto. Il lavoro di bartender ti può aiutare anche da questo punto di vista, poichè parlando con i clienti avrai sicuramente modo di imparare al meglio una lingua nuova.

Corso Barman Online

Il lavoro del barman non ha un target di età, sesso o posizione sociale.
Se volessimo stipulare una lista di persone a cui è rivolto un corso per diventare barman, potrebbe essere senza alcun dubbio la seguente:
- Studenti in generale (universitari, media superiore, ecc.) che vorrebbero diventare barman perchè necessitano di un lavoro oltre l’orario scolastico che gli permetta di mantenersi gli studi;
- Persone che per colpa della crisi sono rimaste senza lavoro e cercano un lavoro che nonostante tutto rimane a galla come quello del barman;
- Baristi che hanno aperto un bar in proprio ma che non sanno fare i cocktail come i veri barman americani;
- Persone che hanno sempre sognato di fare i barman, ma non hanno mai frequentato un corso barman poichè costava troppo;
- Persone che vorrebbero integrare il loro primo lavoro, magari part-time, per arrotondare lo stipendio;
Solo da questa lista si può scorgere una vera e propria marea di persone che potrebbero frequentare un corso di barman.
Sembrerebbe un lavoro per cui non serve molta preparazione, visto che molti ci si lanciano a capofitto senza un minimo di criterio. Beh, non è così!!! É un lavoro che richiede sia competenze tecniche/manuali, sia conoscenze a livello di merci, dosi, e ricette, sia attenzioni a livello psicologico/comportamentale. Pertanto la cosa più giusta da fare è quella di frequentare un corso barman online.
Molti potrebbero obbiettare dicendo che un corso per bartender costa una follia e che non ne vale la pena spendere una moltitudine di soldi per lavorare il fine settimana senza l’intenzione di far carriera nel settore e quindi un corso così è rivolto solo a chi lo vuole fare come mestiere. A risposta di questa obiezione, esistono corsi di bartending in formato video molto validi che, pur non elargendo certificati di frequenza (fortunatamente, perché altrimenti basterebbe acquistare il corso per diventare barman), preparano molto bene allo svolgimento della professione sotto tutti gli aspetti a costi molto contenuti.
Il costo basso non deve essere tradotto come sinonimo di scarsa qualità del contenuto; basti pensare che questa formula di insegnamento non ha costi fissi, ovvero non c’é il costo dell’aula, delle attrezzature, del professore, ecc., quindi di conseguenza non ci sono spese ingenti per svolgere questa attività e quindi questo è il motivo del prezzo contenuto.
Oltre al prezzo, alcuni dei vantaggi che si possono trovare in questa tipologia di corso sono:
- decidi tu quando seguire la lezione;
- ti permette di frequentarlo anche se hai molti impegni;
- se non capisci qualcosa puoi rivedere un argomento quante volte vuoi;
- se alla fine del corso passa del tempo prima che tu inizi a lavorare e quindi ti dimentichi tutto, puoi rifarlo senza pagare di nuovo poichè ce l’avrai sempre nel tuo computer;
- ti permette di imparare un mestiere in poco tempo;
- non richiede alcuna preparazione o esperienza poichè parte da zero;

Ecco quindi soddisfatti tutti coloro i quali sono interessati ad intraprendere questa bellissima professione che non ha paura dei crolli di borsa.

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